265 serate di spettacolo, 90 titoli, 33 teatri coinvolti e una rete che continua a crescere. La programmazione 2026/2027 del Circuito ERT conferma la propria vocazione di sistema culturale diffuso, capace di attraversare il Friuli Venezia Giulia con una proposta che intreccia prosa, musica, danza, circo contemporaneo, nuovi linguaggi e produzioni regionali. Ad aprire il nuovo cartellone sarà La forza dei legami: 1976/2026, il progetto speciale dedicato al cinquantesimo anniversario del Terremoto del Friuli, che accompagnerà l’avvio delle stagioni nei teatri del Circuito.
La nuova programmazione è stata presentata lunedì 6 luglio nella Sala Pasolini della Regione Friuli Venezia Giulia dal Presidente dell’ERT Fabrizio Pitton e dal Direttore Alberto Bevilacqua. Il Vicepresidente della Regione e Assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni istituzionali, ha fatto pervenire il proprio saluto.
Un palcoscenico condiviso
Per il secondo anno consecutivo il Circuito conferma il claim “Il palcoscenico del Friuli Venezia Giulia”, che racconta l’identità di una rete costruita insieme ai Comuni e sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un sistema culturale diffuso nel quale ogni teatro mantiene la propria identità contribuendo, allo stesso tempo, a un unico grande cartellone capace di mettere in relazione artisti, comunità e pubblici diversi.
La forza dei legami: 1976/2026
Tra gli elementi che caratterizzano la nuova programmazione c’è La forza dei legami: 1976/2026, il progetto dedicato ai cinquant’anni dal Terremoto del Friuli. Per l’ERT, nato nel 1969 e già presente sul territorio nel 1976, questa ricorrenza rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo svolto accanto alle comunità durante la ricostruzione culturale della regione.
Il progetto si svilupperà attraverso due percorsi: il documentario La forza dei legami: 1976/2026, curato da Paolo Patui con musiche di U.T. Gandhi, e una programmazione diffusa che porterà in ogni teatro del Circuito uno spettacolo, un concerto, una proiezione o un incontro dedicato al tema del terremoto.
Gli spettacoli della stagione
Il cartellone 2026/2027 propone un ampio panorama di linguaggi e generi, alternando grandi classici, nuova drammaturgia, commedia, teatro civile, danza, musica, circo contemporaneo e percorsi dedicati alla sperimentazione.
Tra i classici trovano spazio Eduardo De Filippo con Ditegli sempre di sì e Non ti pago, Molière con Il malato immaginario e Tartufo, Shakespeare con Falstaff (l’arte di farla franca) e Shakespeare and me. Accanto a questi, adattamenti come Perfetti sconosciuti, Oltre il giardino, Il bar sotto il mare, Ispettore in casa Birling, Sette a Tebe ed Eumenidi.
La commedia continua a essere uno dei punti di forza della programmazione, con interpreti come Enzo Iacchetti, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Amanda Sandrelli, Giulio Scarpati, Vanessa Gravina, Paolo Hendel, Marco Paolini, Gioele Dix, Roberto Mercadini, Riccardo Rossi, Valeria Graci, Max Pisu e i Papu.
Ampio spazio è riservato anche alla nuova drammaturgia e al teatro civile, con spettacoli che affrontano temi contemporanei e vicende storiche, mentre il percorso In Scena! torna a esplorare forme di teatro immersivo e partecipativo, tra realtà virtuale, esperienze site-specific e progetti che ridefiniscono il rapporto tra pubblico e scena.
Il cartellone conferma inoltre l’attenzione del Circuito verso il circo contemporaneo, con compagnie provenienti da diversi Paesi, e inaugura una nuova fase per la danza, la cui programmazione sarà curata direttamente dall’ERT, mantenendo un dialogo costante tra produzioni regionali e grandi realtà internazionali. La musica attraverserà l’intera stagione con concerti, spettacoli-concerto e collaborazioni con alcune delle principali istituzioni musicali del Friuli Venezia Giulia.
Tra le novità figurano il ritorno di Camino al Tagliamento nel Circuito e la nascita della stagione condivisa tra Povoletto e Reana del Rojale, mentre continua il sostegno alla produzione artistica del territorio: sono 33 i titoli realizzati in Friuli Venezia Giulia presenti nel cartellone.
Campagne abbonamenti e biglietti
Le campagne abbonamenti prenderanno il via nel mese di settembre. Tutti gli aggiornamenti sulle modalità di sottoscrizione degli abbonamenti e le date di apertura delle prevendite dei singoli teatri saranno pubblicati nelle prossime settimane sul sito ertfvg.it e sui canali social dell’Ente.