San Vito Jazz
Vent’anni fa aprivamo con queste parole la presentazione della prima edizione di San Vito Jazz:
“Il secolo scorso è stato il secolo del Jazz per l’importanza e l’influenza che la musica afroamericana ha avuto su tutte le musiche e le espressioni artistiche. Ma come è il Jazz oggi? A questa domanda tentano di rispondere da sempre operatori, musicisti, critici, studiosi. Con questa rassegna di concerti San Vito Jazz non ha l’ardire di dare risposte ma più modestamente di offrire alcune proposte seguendo un percorso.
Oggi il Jazz appare sempre più una musica in movimento, inquieta e insofferente degli schematismi che la vogliono relegare ad un genere, ad uno stile o ad un canone. Una musica transnazionale arricchita dalle tradizioni di tutti i popoli, dai loro strumenti, dalle loro vicende storiche e culturali. Saldamente ancorata alla pratica dell’improvvisazione e ad una lenta stratificazione di modalità esecutive e compositive che ne hanno fatto un linguaggio universalmente riconosciuto, il Jazz rappresenta oggi un esempio di mediatore culturale.”
Oggi ci sentiamo di affermare che questa natura e questa funzione non sono venute meno. Sempre più il jazz si va ibridando con altre musiche, del passato e del presente, da esse trae nuove energie e con esse produce nuove sintesi. Per il ventennale abbiamo pensato di produrre ben tre progetti originali, fedeli alla nostra tradizionale attenzione ai musicisti del territorio e alla volontà di mettere a disposizione San Vito Jazz per la composizione di nuova musica e per stimolare nuovi incontri.
L’apertura è di quelle con il botto visto che avremo il nuovo trio del sassofonista afroamericano James Brandon Lewis, fresco di vittoria come musicista dell’anno al Referendum della storica rivista statunitense DownBeat. A seguire le tre prime assolute dei progetti originali di Daniele D’Agaro e Tobias Delius sulla musica di Sean Bergin, di Lorena Favot sul songbook di Joni Mitchell e di Tony Cattano con la Banda di San Vito al Tagliamento.
Buon Jazz a tutte e a tutti!
Flavio Massarutto
ABBONAMENTO 4 CONCERTI: 50 euro
BIGLIETTI: 15 euro
CAMPAGNA ABBONAMENTI all’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento: da mercoledì 18 febbraio a venerdì 27 febbraio.
Orari di biglietteria: mercoledì e giovedì dalle 15.30, alle 18.30; venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
PREVENDITA BIGLIETTI da sabato 28 febbraio online su ertfvg.it e all’Ufficio IAT, negli orari di apertura.