San Vito Jazz celebra vent’anni di attività con un’edizione speciale in programma a San Vito al Tagliamento nei quattro sabati di marzo. Il festival, diretto da Flavio Massarutto, propone un cartellone che unisce grandi protagonisti del jazz contemporaneo e tre produzioni originali realizzate appositamente per il ventennale.

L’inaugurazione è prevista sabato 7 marzo all’Auditorium Centro Civico con il trio del sassofonista James Brandon Lewis, eletto miglior musicista dell’anno 2025 dalla rivista DownBeat, accompagnato da Josh Werner al basso elettrico e Warren “Trae” Crudup alla batteria.

Il programma prosegue sabato 14 marzo al Teatro Arrigoni con Oh! The music of Sean Bergin, omaggio al musicista sudafricano firmato da Daniele D’Agaro e Tobias Delius, insieme a Enrico Terragnoli (chitarra elettrica), Antonio Borghini (contrabbasso) e Cristiano Calcagnile (batteria).

Sabato 21 marzo, sempre al Teatro Arrigoni, spazio a Joni… beyond Blue, progetto di Lorena Favot dedicato a Joni Mitchell e reinterpretato in chiave jazz con Massimo Zemolin (chitarra), Rudy Fantin (pianoforte), Ermes Ghirardini (percussioni) e Nevio Zaninotto (sax soprano).

Il festival si chiuderà sabato 28 marzo all’Auditorium Centro Civico con Aria Vibrante, concerto per trombone solista e banda scritto e interpretato da Tony Cattano insieme alla Banda della Filarmonica Sanvitese, diretta da Simone Comisso.

Tutti i concerti iniziano alle 20.45. Biglietti a 15 euro, abbonamento a 50 euro. Confermato il biglietto speciale a 5 euro per studenti di Conservatori e scuole di musica. Abbonamenti in vendita presso l’Ufficio IAT dal 18 al 27 febbraio, mentre dal 28 febbraio sarà possibile acquistare anche i biglietti dei singoli concerti all’IAT e online su ertfvg.it.

San Vito Jazz è organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento, con la collaborazione della Fondazione Luigi Bon.