SUSTRAIAK
Borderline Danza
Coreografie e interpreti: Alessandro Esposito e Maite Rodgers Gastaka

SUBLIME THINKING
Padova Danza Project
di Jessica D’Angelo e Toni Flego

Interpreti: Alessia Lobba, Anna Pellizzon, Giacomo Quagliotti, Roman Riabych, Ginevra Zaramella

INFINITAMENTE MUTABILE
Compagnia Artemis Danza
di e con Raffaele Coppola

QUEMA
Jacob Gomes
di Jacob Gomez Ruiz
Interpreti: Julia Sanz, Queralt Farran

Sustraiak

Nel deserto della società moderna, arido sotto il profilo della spontaneità dell’ essere, SUSTRAIAK si ripropone di esplorare il manifestarsi della natura, che con il suo movimento, si riappropria istintivamente di ciò che le appartiene, arrivando ad affondare le sue radici sino allo spirito dell’essere umano, che tanto cerca di sradicarle.

Sublime Thinking

I due coreografi Jessica D’Angelo e Toni Flego danno vita ad una pièce dove si assiste all’alternarsi dell’universo emozionale umano a quello inesplorato del mondo degli abissi. Nostalgia e disorientamento riflettono la distanza crescente tra uomo e natura, creando un dialogo tra presenza e assenza. In un’atmosfera immersiva che trasporta gli spettatori in un ambiente immaginifico, il linguaggio potente e simbolico dei danzatori evoca un sistema minacciato, dove la vita e la morte si intrecciano in un ciclo continuo.

Infinitamente Mutabile

Un assolo intenso e suggestivo per questo lavoro autoriale di Raffaele Coppola che esplora il tema delle maschere che indossiamo per proteggerci dagli sguardi che feriscono, ma che allo stesso tempo celano il nostro vero io, soffocando lentamente la nostra essenza sotto un’identità fasulla. Un viaggio di liberazione, in cui la forza di non cedere alla paura di sé stessi si materializza in ogni gesto, ogni passo, ogni respiro e l’emozione si trasmette prepotentemente dall’interprete al pubblico, creando un dialogo silenzioso e profondo attraverso il linguaggio del corpo e della musica.

QUEMA

Quema è un viaggio intimo attraverso il purgatorio, dove due anime anziane, Queralt e Julia, si incontrano per ripercorrere il corso delle loro vite. In questo processo di autoesplorazione, si avventurano nella ricostruzione di momenti cruciali da prospettive alternative, attraversando diversi spazi e dimensioni della realtà.

Nel cuore di questo percorso, emerge una melodia che le riporta alla giovinezza. Entrambe decidono di danzare su di essa ed esplorarla da un’angolazione mai considerata prima, accogliendo la caduta e la vulnerabilità.

Mentre si immergono nell’esplorazione di nuove forme di connessione, affiora una domanda fondamentale: sono due entità separate o due facce della stessa persona, che si cercano e si completano in questo passaggio attraverso il purgatorio?

Prossime
date

16/05 Ore
17.00
Trieste