musiche di Debussy, Poulenc, Saint-Saëns, Francaix, Ibèrt
Andrea Oliva, flauto
Pietro Savonitto, oboe
Kevin Spagnolo, clarinetto
Paolo Armato, corno
Alessandro Bressan, fagotto
e
Gloria Campaner, pianoforte
in collaborazione con il Festival Nei suoni dei luoghi
Il programma esplora il Novecento musicale francese attraverso l’evoluzione della scrittura cameristica per fiati, attraverso linguaggi personali e riconoscibili.
Syrinx di Debussy e gli Airs de ballet di Saint-Saëns condividono temi mitologici, atmosfera pastorale e bucolica, e il flauto come voce poetica, ma divergono per stile: suggestiva evocazione intimista nel primo, danza di carattere classico e narrativo nel secondo.
La Sonata per clarinetto e fagotto di Poulenc, vivace e ironica, unisce leggerezza neoclassica e dialogo brillante tra i due strumenti. Sull’onda dello humor alla Poulenc, anche il Divertissement di Françaix sprigiona brillantezza e leggerezza, esaltando l’eleganza tipica del suo stile neoclassico. Con i Trois pièces brèves, Ibert cesella delle miniature dallo spirito teatrale, avvalendosi del timbro idiomatico del quintetto a fiati. In chiusura il Sestetto di Poulenc, sintesi tra spirito cameristico e slancio sinfonico, in cui il pianoforte funge da catalizzatore dinamico per l’intero organico.
Sul palco alcuni fra i più straordinari solisti italiani, protagonisti della scena internazionale, che doneranno la loro imperdibile interpretazione di queste pagine di rara bellezza.