Teatri

Cordenons

Auditorium Aldo Moro

Via Traversagna, 4 – Cordenons (PN)

Inizio spettacoli
21.00
Info & prenotazioni

tel: 0434 932725
mail: cultura@comune.cordenons.pn.it

RECUPERI STAGIONE 2019/2020

Biglietti:

Intero € 23 / Ridotto € 20

 

STAGIONE 2020/2021

Biglietti:

Intero € 23 / Ridotto speciale abbonati € 15

 

PREVENDITA BIGLIETTI:

In teatro, il giorno precedente allo spettacolo dalle 17.30 alle 19.00 e il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 19.00.

Un’ora prima dell’apertura della biglietteria, nei giorni sopra indicati, ogni persona potrà ritirare 1 numero ordinafila. Si potranno acquistare al massimo 4 biglietti cadauno.

Spettacoli

Spiacenti! Non sono previsti spettacoli al momento.

CORDENONS, TEATRO A CERTIFICAZIONE ETICA

 

Nel 1972 l’amministrazione comunale di Cordenons avvia l’iter progettuale per la costruzione di una Casa dello Studente, funzionale alle attività della scuola media a tempo pieno. Negli anni successivi il progetto si amplia con la previsione di un auditorium di 256 posti che con una variante nel 1977 diventano gli attuali 440. Il 9 maggio 1978, all’unanimità, il Comune decide di intitolare la Casa dello Studente, ancora in costruzione, ad Aldo Moro, lo statista da poco assassinato. I lavori per la realizzazione dell’edificio si concludono l’anno successivo e il 30 dicembre 1979 si inaugura il nuovo Centro Culturale “Aldo Moro”.

 

Un luogo d’incontro

L’Auditorium è l’istituzione attraverso cui l’Amministrazione intende promuovere e appoggiare iniziative culturali e associative che consentano la crescita civica, morale, sociale ed intellettuale della comunità. Diventa perciò luogo d’incontro, per cittadini e associazioni, ed è anche sede della Biblioteca Civica.

Viene a questo scopo costituito un Comitato direttivo, che si occupa della definizione del programma annuale, e un Comitato di gestione, per l’organizzazione e l’amministrazione del Centro. Luigi Manfrin è il primo consulente, che coordina e organizza tutte le attività culturali e il servizio di biblioteca. Dal 1982 alla fine degli anni ‘90 ricopre questo ruolo strategico Ottavio Attilio Manfrin a cui succederanno fino al 2008 altri consulenti e funzionari comunali.

Dal 2009 la gestione della struttura viene invece affidata alla società cooperativa Ortoteatro, che oltre a fornire un supporto organizzativo e logistico, propone una serie di attività come il teatro e le letture per bambini e ragazzi, corsi di dizione e uso della voce, laboratori, corsi di formazione, mostre, conferenze e altro.

Dal settembre 2018 Ortoteatro è la prima compagnia teatrale al mondo ad aver ottenuto la certificazione etica secondo lo standard SA8000, marchio che garantisce il rispetto dei principi espressi nelle Convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), nella Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia, nella Convenzione delle Nazioni Unite, per eliminare tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne, e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

 

L’Auditorium Brascuglia

Compreso negli spazi del Centro Culturale, l’Auditorium viene intitolato nel 1998 alla famiglia Brascuglia, che ha donato l’area su cui è stato costruito il complesso, e subisce una serie di manutenzioni. Nel 2017 l’ERT FVG provvede alla quella straordinaria per l’adeguamento del palcoscenico alla normativa sui carichi sospesi. L’anno successivo l’amministrazione comunale, con propri fondi, e Ortoteatro, con finanziamento regionale, realizzano altri lavori di manutenzione straordinaria, resisi necessari a quasi quarant’anni dall’inaugurazione. Le rinnovate poltrone e la moquette a pavimento rendono la sala più confortevole e più sicura, con interventi mirati anche all’attestazione di conformità rispetto alla nuova normativa antincendio.

È dal 1982 che l’Amministrazione comunale organizza all’Auditorium stagioni teatrali alle quali dal 1984 collabora l’ERT con una serie di proposte che negli anni hanno mantenuto e aumentato l’approvazione del pubblico. Nell’ultimo decennio il numero di abbonati si è infatti progressivamente incrementato fino a coprire più del 90% dei posti disponibili.

 

Silva Gardonio

assessora alla Cultura del Comune di Cordenons